Non scrivo da un po’ quel che penso su Tumblr, anche perché poi arriverà sempre una persona ignorante ad aprire la bocca coi denti marci, anzi a cominciare a buttonare su una tastiera o uno schermo come se le dita fossero lottatori di Sumo, ma vedendo che non mi sbatte più un cazzo degli altri e per me il mio blog è come un diario farò come mi pare.
La cosa triste che ho capito in questi ultimi giorni che mi ha mandato la testa a puttane sono le persone. È triste il loro modo di fare, quel egoismo mascherato in tutte cose belle inutilmente se si ha una personalità senza valore. Il modo di merda, nel vero senso della parola, di comportarsi e adeguarsi tra gli altri. Perché poi si sa che tutti hanno un limite. E se parlo di me, è triste come io stia cercando di tenermi più lontana possibile da tutti ma sia presente nel mondo; come ci stia riuscendo, come pian piano stia dimenticando le sensazioni, di qualsiasi genere. È triste ricambiare gli altri allo stesso modo in cui sono ripagata, da non poter essere diversa e dare il meglio perché so che ho davvero qualcosa di buono da dare, cioè intendo semplicemente il fatto che è veramente triste non sapersi più riconoscere e chiedersi “chi sono e cosa ho faticato a fare”.

-lasciamimorire

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